Back/Homepage
     

Alla homepage



    
        
      
Informazioni

Al 'Territorio'
        

Al 'Territorio'


        

Cosa fare

L’atmosfera del luogo è arricchita dalle numerose attività che si possono svolgere:

*Escursioni in mountain bike

Lungo le coste vulcaniche nel Lago di Nemi, nel cuore del Parco dei Castelli Romani si organizzano escursioni guidate in mountain bike.
Con una natura incontaminata, immersi nei profumi dei boschi di castagni e lecci, sarà possibile percorrere i molto sentieri, scoprendo sorgenti e panorami mozzafiato, avvolti nel mistero dei resti romani.
Info: “Le Coste Biker” – tel. 333.80.81.956 / 338.81.78.907

*Trekking

Itinerari guidati e programmati alla scoperta di spettacolari angoli di natura.
Escursioni trekking e passeggiate vi permetteranno di conoscere appieno le meraviglie di questo territorio.
Info: P.I.T. di Nemi – Tel. 06.93.68.529 / 338.68.28.080     www.associazionefortur.it


*Passeggiate a cavallo

Uscire, passeggiare a cavallo può essere un'esperienza piacevole, rilassante e diventare anche l'occasione di scovare luoghi difficilmente raggiungibili in auto o a piedi.
Lungo i sentieri che si snodano nel Parco, tra i boschi ombrosi ed il folto sottobosco, si organizzano escursioni. Per i principianti c'è la possibilità di lezioni di equitazione di base. Prevista ovviamente la possibilità di ''coprire'' percorsi di diversa natura e difficoltà.
Info:

*Canoa

Il Lago di Nemi e' un ambiente selvaggio, primitivo ancora in gran parte intatto: visitarlo in canoa e' un'esperienza davvero rilassante, ma al tempo stesso eccitante, in grado di farvi provare il sapore della scoperta. Nel luogo si possono effettuare ricerche ornitologiche, vedere diversi tipi di uccelli acquatici e un paesaggio vario e sorprendente.
Info: Centro Canoe “Le Palme” – Lago di Nemi – tel.349.51.18.211


Cosa vedere

  Nemi  www.comunedinemi.it

Chiesa di S.Giovanni Battista e casa dei Padri Verbiti (1961: particolarissima per le soluzioni   architettoniche adottate, è a forma di nave ed è riportata in tutti i testi di tecnica delle costruzioni)
Convento dei Padri Mercedari (chiostro pregevole; volte affrescate)
Santuario del Santissimo Crocifisso (1637; crocifisso ligneo del 1669; immagine della Madonna di   Versacarro, sec. VIII)
Chiesa parrocchiale di S. Maria del Pozzo (Stendardo Processionale del XVIII secolo; trittico di Antonio   Aquili detto Antoniazzo Romano, sec. XV)
Romitorio di S. Michele (altomedievale, scavato nella roccia e affrescato; ma gli affreschi sono ormai   cancellati dal salnitro e la volta è pericolante, quindi è protetto da una cancellata esterna)
Fontana di Diana, in piazza Roma (statua in bronzo della dea, opera di Luciano Mastrolorenzi)
Erma di Caligola, in piazza Umberto I (di Luciano Mastrolorenzi)
Castello Ruspoli
Museo delle Navi (tel./93.98.040)

  Albano Laziale  www.comune.albanolaziale.roma.it

Chiesa della Stella e Catacombe di S.Senatore. Nella chiesa si trova il sepolcro di Maria Teresa   d’Austria, Regina del Regno delle Due Sicilie.
Info: Museo Civico – tel. 06.932.490 / Pro Loco – tel. 06.932.4967

  Ariccia  www.pcr.it/comuni/ariccia.htm

Palazzo Ghigi

Progettati dal Bernini su commissione di papa Alessandro VII (1.655-1.667) costituiscono uno dei più eccezionali ed unitari complessi archittettonico-urbanistici del Barocco europeo Info: Piazza di Corte, 14 – Ariccia – tel./06.933.00.53

Santuario della Madonna di Galloro

Fatto edificare da Papa Alessandro VII nel 1662. La facciata della chiesa, così come il tempietto della vergine all’interno della cappella, sono opere del Bernini. Info: Parrocchia S. Maria Galloro – Via Appian Nuova, 42 – tel./06.933.0704

  Castel gandolfo  www.pcr.it/comuni/castelgandolfo.htm

I Ninfei e l’emissario del Lago di Albano

Grandiosa opera di ingegneria realizzata nel 398 a.C. dai romani, durante l’assedio di Veio. La condotta, scavata nel peperino, è lunga 1.350 metri e larga da 1 a 1,80 mt. e mette in collegamento il lago con la località Le Mole. Info: Sopraintendenza Archeologica – tel./06.321.4300

Museo della Specola Vaticana – tel./06.698.85.266

Antiquarium (Villa Barberini) - tel./06.698.83.411

  Frascati  www.comune.frascati.rm.it

Museo ''Scuderie Aldobrandini''
La più nota residenza storica dei Castelli Romani, sintesi delle varie tipologie architettoniche, con parco ricco di statue e fontane dai complessi giochi d’acqua.
Info: Piazza G. Marconi – tel./06.94.17.195
Museo Tuscolano - tel. 06.942.86.601 Chiesa del gesù (XVII sec.)
Ville Tuscolane: Torlonia, Lancellotti, Falconieri, Tuscolana – tel./06.945.49.045

  Grottaferrata  www.comune.grottaferrata.roma.it

Abbazia di S. Nilo
L’unica abbazia greco-ortodossa “attiva” in tutta Europa. Un’occasione unica per veder convivere la tradizione cattolica e quella bizantina che dal 1004, anno in cui l’abate Nilo di Rossano fondò il monastero, sembrano non aver risentito né della divisione della Chiesa di Roma da quella orientale, né delle molteplici trasformazioni che ha subito.
Info: tel./06.945.93.09
Castello
Catacombe Tuscolane “Ad Decimum” (Villa Senni)

  Lanuvio  www.comune.lanuvio.rm.it

Tempio di Giunone Sospita
Si trovava sull'acropoli di Lanuvio ed era costituito da una serie di strutture monumentali. I resti del Tempio, venuti allo luce dagli scavi di inizio secolo, si trovano oggi all'interno dell'Istituto Salesiano.
Info: tel./06.947.08.20
Museo Civico Lanuvino – tel.06.937.89.237
Borgo Medievale

  Montecompatri  www.montecompatri.comnet.roma.it

Convento di S. Silvestro
Fondato agli inizi del VII sec. fu ricostruito nel 1.600 dai Carmelitani Scalzi, ai quali nel 1.603 il Papa Clemente VII l’affidò. Custodisce dipinti di Luca il Fiammingo.
Info: tel. 06.948.50.23
Santuario della Madonna del Castagno, dispensatrice di favori, tipo l’annullamento del colera che imperversò nel 1.867 e che qui non fece vittime.

  Monte Porzio Catone  www.comune.monteporziocatone.rm.it

Museo diffuso del Vino
Il museo ripercorre in distinte sezioni le fasi della lavorazione dell’uva dalla vendemmia alla vinificazione, in un affascinante percorso nella memoria, fatto di aratri, vetri, botti, cisterne, deraspatrici che pur appartenendo ad un passato prossimo, ancora oggi sostengono e fanno parte di una tradizione viva.
Info: tel./06.943.41.027
Rovine della città di Tusculum
Qui l’uomo vi abitava già nell’Età del Ferro. Importante la Necropoli scoperta; il monumento più occidentale della “città” è l’Anfiteatro, edificato all’esterno delle mura. L’edificio, poco visibile, è del II sec. a.C.

  Rocca di Papa  www.comune.roccadipapa.rm.it

Le capanne della Rocca
Immersa nel Parco Regionale dei Castelli Romani, è stato ricostruito un villaggio tipico degli antichi abitanti della Rocca. Capanne, ricoveri per mulattieri, le antiche carbonare, per immergersi e rivivere la ferratura dei cavalli; la lavorazione del legno o giocare alla fune o misurarsi con l’albero della cuccagna.
Info: Ass.ne Culturale La Macchia di Rocca – tel./338.408.00.92
La Rocca (del 1.151 eretta da Papa Eugenio III)
Santuario della Madonna del Tufo
Monte Cavo (Mons Albanus, dove i popoli dell’antico Lazio onoravano Giove-Iuppiter)

  Velletri  www.comune.velletri.rm.it

Museo Civico Archeologico
Conserva importanti materiali protostorici, etrusco-italici, romani e, in particolare, vanta un unicum di eccezionale valore storico-artistico: il famoso Sarcofago della Fatiche di Ercole.
Info: Museo Civico ''O. Cardini'' - Via G. Mameli, 6 Velletri – tel./06.961.58.239
Museo Diocesano
Custodisce pregevoli dipinti, parametri e oggetti di oreficeria sacra, tra cui la preziosa Croce Veliterna, donata alla Cattedrale di Velletri da papa Alessandro IV (1.254 - 1.261)
Info: Museo Diocesano, Corso della Repubblica, 347 / Velletri – tel./06.962.72.17

Ed infine...Alla scoperta della strada dei Vini dei Castelli Romani 

E' un'itinerario unico quello che si snoda lungo la Strada dei vini dei Castelli Romani, unendo alle bellezze del territorio la scoperta di una tradizione vinicola che vanta oltre tremila anni di storia. Fra cultura locale, archeologia, tradizione gastronomica e bellezze paesaggistiche si passa attraverso le aree di produzione di sette vini DOC: Colli Albani, Colli Lanuvini, Frascati, Marino, Montecompatri-Colonna, Velletri e Zagarolo.
Gli appassionati lungo questo percorso possono scegliere fra un vasto assortimento di vitigni bianchi, i piu' diffusi, che vanno dalla Malvasia di Candia alla Malvasia del Lazio, dal Trebbiano toscano al Trebbiano giallo, denominato anche Greco o Grechetto fino al Trebbiano verde, ai quali si aggiungono altri vitigni come il Bellone e il Bonvino o Bombino bianco. Per gli amanti dei rossi la scelta puo' cadere invece su vitigni come il Cesanese comune, il Merlot, il Montepulciano, il Nero Buono o Nero di Cori, Sangiovese e il Cerasuolo.
Info:  www.stradadeivinideicastelliromani.it